I Briganti Salernitani (prima puntata)

Gli uomini che non sanno il vero delle cose proccurano d’attenersi al certo, perché, non potendo soddisfare l’intelletto con la scienza, almeno la volontà riposi sulla coscienza.
(Giambattista Vico, La Scienza Nuova. IX)

… L’insorgere del brigantaggio politico e sociale ebbe una forte escalation anche nel Principato Citra, essendo incoraggiato e protetto, sia dai comitati borbonici sia da frange del clero più conservatore. L’ingresso di Garibaldi in Salerno, il 5 settembre del 1860, avvenne in un travolgente trionfo di popolo. Ma già dopo qualche settimana finirono sotto processo il sergente veterinario Michele La Mura, il sergente Pietro Ferrara, il cittadino Continua a leggere

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Una storia lunga un viaggio… in treno (parte prima)

Sono ormai lontani i tempi durante i quali il sud era sinonimo di avanguardia tecnologica, un sud preso ad esempio da tutta la penisola.
La ferrovia Napoli – Portici fu la prima strada ferrata costruita nella penisola italica, inaugurata il 3 ottobre 1839; era a doppio binario ed aveva la lunghezza complessiva di 7,25 km.
La linea ferroviaria avrebbe collegato Napoli con Nocera, con una diramazione per Castellammare. Il ministro Santangelo sottopose la proposta al re Ferdinando II di Borbone che approvò la concessione per l’intera linea con decreto del 19 giugno 1836.
Tralasciando tutti gli accadimenti dal 1836 al 1839 ed i successivi ampliamenti dei tratti ferrati possiamo subito dire che nel 1860 Continua a leggere